Descrizione
A partire dal 20 febbraio 2026, sono cambiate le modalità per installare o rinnovare i mezzi pubblicitari (insegne, cartelli, targhe).
In base alle nuove norme nazionali (D.L. 19/2026), la vecchia procedura di autorizzazione è stata sostituita da un meccanismo più veloce: la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività).
Cosa cambia in concreto? Ora l'interessato può presentare la documentazione necessaria e, in assenza di vincoli particolari, procedere con l’installazione, dopo aver ottenuto il titolo autorizzatorio.
Ecco i punti principali da seguire:
• Presentazione online: La SCIA deve essere inviata esclusivamente per via telematica attraverso il portale impresainungiorno.gov.it (Sportello SUAP).
• Il Tecnico Abilitato: La pratica deve essere accompagnata da una dichiarazione tecnica (asseverazione) firmata da un professionista abilitato (architetto, geometra, ingegnere, ecc.). In allegato a questa notizia è disponibile il modello da utilizzare.
• Proprietà dell'immobile: Chi presenta la domanda deve dichiarare di avere la disponibilità dell’area o dell’edificio, oppure deve allegare l'autorizzazione del proprietario o del condominio.
Pagamento del Canone (CUP)
Attenzione: prima di installare il mezzo pubblicitario è obbligatorio pagare il Canone Unico Patrimoniale.
Zone Tutelate e Vincoli:
Se l'insegna deve essere installata in zone sottoposte a vincolo paesaggistico (fatti salvi i casi di esclusione previsti dal DPR 31/2017) ovvero a vincolo storico-culturale, le regole sono diverse:
• in questi casi, la SCIA non ha effetto immediato;
• bisognerà attendere l’autorizzazione degli enti competenti (esempio Comune, Soprintendenza) prima di poter posizionare l’impianto. Sul portale SUAP è possibile richiedere tutti i permessi necessari contemporaneamente.
Si rinvia alla pagina dedicata per informazioni più esaustive e per la modulistica eventuale
Documenti allegati
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Ultimo aggiornamento
22/06/2026 17:15