Come fare per

TARI - Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi

Come Fare:

TARI - tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (Legge n. 147 del 27.12.2013 art. 1 commi 631-701)

Il contribuente è tenuto a presentare apposite denunce di inizio, variazione o cessazione dell'utenza e dichiarare il modificarsi o il venir meno delle condizioni per beneficiare di agevolazioni o riduzioni, così come definiti dalla normativa nazionale e dal Regolamento Comunale.

Devono essere presentate entro il 30 giugno dell’anno successivo
al verificarsi dal fatto che ne determina l’obbligo, utilizzando gli appositi moduli messi gratuitamente a disposizione degli interessati.

La dichiarazione iniziale ha effetto anche per gli anni successivi qualora non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo.

Ai fini della fruizione delle riduzioni per particolari condizioni d’uso (ad es. uso limitato e discontinuo, rifiuti avviati al recupero), il contribuente deve formulare apposita richiesta e produrre adeguata documentazione a comprova, da presentarsi entro il medesimo termine del 30 giugno dell’anno successivo.
Sulla base delle denunce di inizio/variazione dell’occupazione, il Comune invia annualmente al domicilio dei contribuenti i documenti per l’effettuazione del pagamento (modelli F24).
Per gli ulteriori aspetti applicativi e procedimentali relativi al tributo comunale sui rifiuti e servizi si rimanda alla normativa nazionale e al Regolamento comunale vigente.

Informazioni specifiche:
A partire dall’anno 2019 la determinazione del dovuto è effettuata nel rispetto del cosiddetto Metodo Normalizzato, prevedendo quindi la tariffa “binomia”, suddivisa tra parte fissa (riferita alla superficie calpestabile dichiarata) e parte variabile (riferita al numero di occupanti l’immobile).
L’applicazione di detto metodo, approvato con D.P.R. n.158 del 27 aprile 1999, era già stata prevista con l’art. 1 comma 651 della Legge 147/2013 con il passaggio alla Tari (componente della nuova Imposta IUC).
La presenza di deroghe concesse dalle Leggi Finanziarie che si sono succedute negli anni successivi, hanno consentito all’Ente di mantenere il medesimo metodo tariffario applicato l’anno precedente, quello cioè della tariffa “monomia”, correlata alla sola superficie calpestabile dichiarata o accertata.
Per la determinazione del numero di occupanti, il Regolamento in materia di TARI (applicabile dal 2020) prevede si considerino quelli risultanti all’anagrafe comunale alla data del 30 settembre dell’anno di imposizione o (se antecedente) alla data di elaborazione del ruolo. Nel medesimo Regolamento sono disciplinate anche altre fattispecie per le quali il dato anagrafico non sussiste (abitazioni tenute a disposizione, abitazioni occupate da non residenti o di proprietà soggetti iscritte all’AIRE, abitazioni detenute da persone giuridiche, …).
Per quanto riguarda le attività produttive, commerciali o di servizi, l’unico elemento utilizzabile resta la superficie calpestabile soggetta a tassazione.
Per l'anno 2020 la riscossione della Tassa Rifiuti avverrà con le seguenti scadenze:
1^ rata (o importo totale): 2 dicembre 2020
2^ rata: 1 marzo 2021 .
E’ comunque fatta salva la possibilità di una diversa rateazione, previa richiesta scritta all’Ufficio Tributi entro la prima scadenza di versamento.

Dove Rivolgersi:
Tributi (vedi dettaglio e orario di apertura)

Documenti allegati:
File pdfIUC regolamento (vigente nel 2019) (1,55 MB)

File pdfIUC regolamento (valido sino al 2018) (975,87 KB)

File pdfTARI denuncia occupazione/variazione utenze domestiche (255,04 KB)

File pdfTARI denuncia occupazione/variazione utenze NON domestiche (175,6 KB)

File pdfTARI denuncia cessazione utenze domestiche (302,86 KB)

File pdfTARI denuncia cessazione utenze NON domestiche (156,16 KB)

File pdfTARI riduzione esenzioni utenze domestiche (137,49 KB)

File pdfTARI riduzione per recupero utenze NON domestiche (215,98 KB)

File pdfTARIFFE Anno 2019 (178,12 KB)